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Limonov, tra compassione e repulsione

Nella parte finale del libro, Limonov chiede all’autore i motivi per cui lo ha scelto per il suo libro. Per la sua vita appassionata, Carrère risponde. Come colui che odia profondamente l’amante che non può fare a meno di adorare, Carrère, civilizzato, intellettuale e borghese, disprezza e invidia il matto, provocatorio e sconcertante Limonov.

Credo che sia proprio questo l’obiettivo del libro per Carrère: poter dimostrare che Limonov, la sua vita leggendaria, l’intensità con cui vuole vivere e riesce a vivere, senza paure né legami, che la vita che Carrére invidia profondamente è, in fondo, la vita di un fallimento.

Questa è una biografia romanzata di un personaggio che è stato poeta, romanziere e politico russo veramente famoso nel suo paese. Limonov, però, è stato anche un giovane delinquente, un dissidente fuggito dall’Unione Sovietica, uno scrittore clandestino, che si prostituisce, si ubriaca, e conduce una vita miserabile.

Quando finalmente Limonov riesce a pubblicare i suoi libri scandalosi in Francia, l’Unione Sovietica crolla, e il presunto dissidente diventa nostalgico del regime, diventa mercenario nelle guerre jugoslave al servizio dei serbi, torna in Russia e fonda un partito fascista, affronta Putin, va in galera, diventa famoso.

La cosa che più ho apprezzato è che Carrère mescola l’indagine sul personaggio con un’analisi della storia europea degli ultimi 30 anni, con il personaggio russo, (difficile da capire per un occidentale) e con i dettagli autobiografico (Emmanuel Carrere ha un legame materno con la Russia).

Eduard è un personaggio combattuto tra l’orgoglio che gli procurano accuse tanto gravi e l’interesse vitale a dimostrare la propria innocenza, così come il lettore è combattuto tra la compassione e la repulsione. È un personaggio con cui è impossibile empatizzare, che facilmente si può disprezzare. Per questo invito tutti a leggere questo libro, per scoprire un personaggio controverso – Limonov è morto quest’anno – che, volenti o nolenti, ha fatto la storia.

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Chiara Gianferotti

Chiara Gianferotti, 24 anni, ha sempre o un libro o una valigia in mano. Vive a Madrid ed è laureata in Lingue per l’Editoria, con un master in Editoria e Traduzione. Attualmente si occupa di editing, traduzione e comunicazione editoriale come freelance. La sua più grande passione è scoprire nuove librerie e parlare di libri su Instagram.

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